sabato 21 gennaio 2023

Anteprima Centrodarte23

domenica 29 gennaio per la prima volta in Italia e in esclusiva nazionale:

 Zoh Amba Trio


Si apre domenica 29 gennaio con un'anteprima la stagione 2023 di CENTRODARTE che vedrà esibirsi nella singolare cornice della Sala dei Giganti al Liviano a Padova una delle rivelazione dello scorso anno, ecco di seguito il comunicato ufficiale con i relativi dettagli:

lunedì 21 novembre 2022

Franco D'Andrea meets Dj Rocca

Franco D'Andrea / Dj Rocca

Parco della Musica

di  Giuseppe Mavilla

Tradizione e innovazione è il connubio ricorrente sulla scena del jazz contemporaneo. Da una parte mantenere i legami con i canoni del jazz che ha fatto storia, dall'altra ricercare contaminazioni con altri generi musicali o aprirsi ad espressività che poco o nulla hanno a che fare con la musica afroamericana. Franco D'Andrea ha saputo interpretare al meglio questa filosofia, tra le sue opere sono tanti gli esempi delle capacità di questo straordinario pianista di rinnovare costantemente la sua proposta musicale non dimenticando mai la tradizione.

giovedì 10 novembre 2022

Fire! Italian Defeat

Live Concert Multisala MPX Padova 23.10.2022

di Giuseppe Mavilla 

La Fire Orchestra è tornata a Padova a poco meno di un anno dal concerto tenuto nel 2021 al Teatro Verdi, nato dalla collaborazione fra il Centro D'Arte degli studenti dell'Università di Padova e il Padova Jazz Festival ed inserito nell'edizione 2021 dello stesso Festival. Il ritorno in questo 2022, lo scorso 23 ottobre, è invece dovuto alla partecipazione del gruppo alla seconda parte della rassegna Opera Libera Centrodarte22 con cui l'università di Padova festeggia i suoi 800 anno di attività.

venerdì 21 ottobre 2022

Padova Jazz Festival 2022


Padova Jazz Festival 2022 

Il Padova Jazz Festival 2022 sarà un percorso a stile libero attraverso le innumerevoli possibilità estetiche del jazz: star internazionali (Dave Holland, Kenny Garrett) e nuovi talenti emergenti (Joey Alexander, Joel Ross), percorsi nel miglior jazz italiano (Enrico Rava con Danilo Rea, Dario Deidda e Roberto Gatto; Gegè Telesforo; Claudio Fasoli; Roberto Ottaviano; Ruggero Robin; Piero Principi) e nel sempre più rilevante jazz al femminile (Linda May Han Oh, Melissa Aldana, Rossana Casale, Silvia Bolognesi). La ventiquattresima edizione del festival si svolgerà dal 3 al 26 novembre: ogni settimana una tripletta di serate consecutive, caratterizzate da una forte coesione tra di loro. Di settimana in settimana, il festival cambierà inoltre residenza, toccando i principali palcoscenici cittadini (Teatro Verdi, Multisala MPX, Centro Culturale San Gaetano) e sedi inedite per la manifestazione (l’Aula Rostagni dell’Università degli Studi di Padova e l’Auditorium La Casa della Musica di Pianiga).

Bologna Jazz Festival 2022

 

27 ottobre - 1 dicembre 2022

Bologna, Ferrara, Forlì

 

COMUNICATO STAMPA

 

Solo a Bologna! L’edizione 2022 del Bologna Jazz Festival brilla per le presenze in esclusiva nazionale del supergruppo jazz più atteso della stagione autunnale, il quartetto con Joshua RedmanBrad MehldauChristian McBride e Brian Blade, e di Edu Lobo, padre fondatore della música popular brasileira. In un vasto calendario che abbraccia ben 36 giorni, dal 27 ottobre all’1 dicembre, e numerose location (raggiungendo anche i comuni dell’area metropolitana e le province di Ferrara e Forlì) troveranno spazio la Mingus Big Band e innumerevoli altri protagonisti di primo piano del jazz made in USA, una significativa rappresentanza del jazz nazionale e qualche proposta ‘esotica’.

venerdì 30 settembre 2022

Centro D'Arte 2022 (2°parte)

 

Con un'anteprima di gran pregio, Elaine Mitchener alla Sala dei Giganti al Liviano, riprende stasera la seconda parte di Opera Libera Centrodarte22 che come la prima parte proporrà da oggi e fino al 30 novembre prossimo, appuntamenti di grande rilievo. Ecco di seguito il relativo comunicato stampa:

La musica proposta dal Centro dArte è sempre più specchio delle tendenze recenti e recentissime, in quanto frutto di un attento lavoro di scandaglio e di scoperta da parte di un gruppo di curatori che non si limitano a presentare esperienze già esistenti ma collaborano attivamente con i musicisti per creare e proporre nuove produzioni originali, in alternativa alle proposte ‘di giro’ per quanto interessanti e originali. 

Anche questo fa sì che il Centro dArte sia oggi un vero e proprio hub della musica innovativa e promotore tanto di spettacolo quanto di iniziative comunitarie, insieme a diverse organizzazioni musicali, anche a distanza. Il Centro dArte promuove questa molteplicità grazie al sostegno dell’Università degli Studi di Padova, il Ministero della Cultura e la Regione Veneto.
Il menù della stagione è come sempre molto vario, dalla musica contemporanea senza etichette alla performance musicale e gestuale, al nuovo jazz.

domenica 7 agosto 2022

Magic Dust

Ivo Perelman Quartet

Mahakala Music

di  Giuseppe Mavilla

Da un quartetto stellare di soli sax ad un quartetto altrettanto stellare, che comprende sax, pianoforte, contrabbasso e batteria. Il passo è breve per Ivo Perelman, il sassofonista brasiliano, newyorkese d'adozione, che ha pubblicato nel 2022 questi due album in contemporanea. Due modi diversi di interpretare il jazz ma che nella realtà, pur nelle configurazioni e identità diverse degli otto protagonisti, sono due album il cui fattore primario è la libertà espressiva. Del primo Div(o) ho già raccontato in questo blog e potete leggere la recensione qui, del secondo mi accingo a farlo adesso non senza aver prima rivelato che il quartetto di Magic Dust è formato da William Parker al contrabbasso, Christopher Parker al pianoforte, Chad Anderson alla batteria e dallo stesso Ivo Perelman al sax tenore.

lunedì 11 luglio 2022

FRANCO D’ANDREA meets DJ ROCCA

                                                           

Franco D’Andrea – pianoforte

Dj Rocca – elettronica



Franco D’Andrea meets Dj Rocca, un incontro tra due protagonisti assoluti della scena musicale italiana, due esploratori sonori alla ricerca di tutte le possibili connessioni tra jazz ed elettronica. Attratti da un’inaspettata sinergia, Franco D’Andrea e dj Rocca danno vita a un progetto che unisce passioni lontane, generazioni diverse e riferimenti culturali spesso distanti, grazie ad un’unica e condivisa curiosità verso gli infiniti linguaggi della musica. 

lunedì 30 maggio 2022

D(I)VO

 (D)IVO Saxophone Quartet

Mahakala Music


di 
Giuseppe Mavilla

Il sassofonista brasiliano Ivo Perelman si rivela artisticamente sempre più prolifico ed innovativo. Lo scorso anno ha pubblicato il notevolissimo Brass and Ivlory Tales una raccolta di nove cd, in duo, in ognuno dei quali incontra un pianista diverso. Da qualche mese è invece in circolazione un album in quartetto che lo vede affiancare altri tre grandi sassofonisti del jazz contemporaneo, con lui al tenore troviamo: Tony Malaby al soprano, Tim Berne al contralto e James Carter al baritono.

sabato 28 maggio 2022

June 4-10: Satoko Fujii and Trio SAN European tour

La pianista Satoko Fujii e il trio Sun debuttano in Europa con un tour di 4 date. Ecco i dettagli:




Fujii’s music troubles the divide between abstraction and realism. Plucking or scraping the strings of the piano; covering them up as she strikes the keys…. All of this amounts to abstract expressionism, in musical form. But it’s equaled by her rich sense of simplicity, sprung from the feeling that she is simply converting the riches of the world around her into music.” —Giovanni Russonello, New York Times

lunedì 16 maggio 2022

May 24–29:

Kris Davis' Diatom Ribbons at Village Vanguard

live recording for Pyroclastic!


La pianista Kris Davis e il suo gruppo Diatom Ribbons in concerto al Village Vanguard di New York da Martedì 24 Maggio a Domenica 29 Maggio. Il concerto di venerdi 27 e sabato 28 saranno registrati per il prossimo album su etichetta Pyroclastic Records.

Di seguito il comunicato ufficiale:


Visionary pianist/composer Kris Davis and Diatom Ribbons 
 in concert and live recording at the Village Vanguard 


Tuesday, May 24 – Sunday, May 29 
 
Diatom Ribbons, featuring Davis, Terri Lyne Carrington, Val Jeanty, Trevor Dunn and
Julian Lage, to record Friday and Saturday night sets
for forthcoming album on Pyroclastic

Visionary pianist, composer, jazz activist and educator Kris Davis and Diatom Ribbons perform live at the Village VanguardTuesdayMay 24 – Sunday, May 29. Joining Davis are Terri Lyne Carrington on drums, Val Jeanty on turntable/electronics, Trevor Dunn on bass and Julian Lage on guitar. The Friday and Saturday sets will be recorded for a forthcoming album on Pyroclastic Records. Sets at 8 and 10 p.m. Tickets $40. The Village Vanguard, 178 7th Avenue South in New York City. For more information call 212-255-4037 or log on to http://villagevanguard.com.

Myra Melford's Fire and Water Quintet “For The Love of Fire and Water”

Live Concert Sala dei Giganti al Liviano Padova 08/05/2022



Era stato presentato come un evento imperdibile, e tale è stato, l'appuntamento del 8 maggio scorso alla Sala dei Giganti al Liviano per la Rassegna CENTRODARTE22:OPERA LIBERA che ha visto protagonista il quintetto Myra Melford's Fire and Water con la stessa Melford al pianoforte, Ingrid Labrock al sax soprano e tenore, Mary Halvorson alla chitarra, Tomeka Reid al violoncello e Susie Ibarra alla batteria e percussioni. Una formazione che più che un quintetto è un super gruppo di musiciste che operano da anni sui versanti più nuovi e di ricerca del jazz contemporaneo e peraltro ognuna di esse ha già lavorato con la pianista. 

giovedì 21 aprile 2022

Akira Sakata “Entasis”

Live concert TeatroTorresino Padova 14/04/2022             


di Giuseppe Mavilla

E’ stata un’esplosione di energia travolgente quella generata dal quartetto “Entasis” sul palco del Teatro Torresino, a Padova, lo scorso 14 aprile 2022, nell’ambito della rassegna Opera Libera Centrodarte 22 dedicata agli ottocento anni dell’Università di Padova che ricorrono quest’anno. Un’esclusiva nazionale di un quartetto guidato dal sassofonista e clarinettista giapponese Akira Sakata   al cui fianco c'erano il pianista Giovanni Di Domenico, il chitarrista Giotis Damianidis e il batterista Balázs Pándi che da qualche mese ha sostituito Christos Yermenoglu passato a miglior vita all’inizio di quest’anno. 

domenica 27 marzo 2022

Searching for the Disappeared Hour

Sylvie Courvoisier / Mary Halvorson

Pyroclastic


di Giuseppe Mavilla

La pianista Sylvie Courvoisier e la chitarrista Mary Halvorson avevano già sperimentato la loro propensione a dialogare insieme in occasione dell'acclamato Crop Circles, album realizzato in duo, nel 2017, per la Relative Pitch Records. Ora rieccole in connubio in questo affresco sonoro pubblicato nell’autunno del 2021 per la giovane ma intraprendente etichetta Pyroclastic Records della pianista Kris Davis. Dodici brani originali, di cui cinque firmati dalla Halvorson, quattro autografati dalla Courvoisier e tre improvvisazioni.


lunedì 7 febbraio 2022

Centro D’Arte 2022


E’ al via il prossimo 8 febbraio la stagione 2022 del Centro D’Arte degli studenti dell’Università di Padova. Un insieme di eventi musicali speciali, come solo e spesso il Centro D’Arte sa mettere su, che quest’anno diventa ancora più esclusivo perchè in questo 2022 si festeggiano gli 800 anni di attività dell’Università di Padova. Opera Libera, questo il nome della rassegna presenta una serie di concerti tutti di primo piano e da non perdere. Ecco di seguito il comunicato stampa:

Il Centro d'Arte rafforza il legame con l'Università di Padova e partecipa alle celebrazioni per gli 800 anni dell'ateneo con una nuova stagione di concerti straordinari, tra composizione, improvvisazione e nuove liuterie tecnologiche.

mercoledì 10 novembre 2021

Padova Jazz Festival 2021

 


COMUNICATO STAMPA

 

In una sorta di playback virtuoso, il Padova Jazz Festival 2021 recupera quasi totalmente i concerti dell’edizione 2020, che fu completamente annullata a causa del lockdown. E a essi aggiunge numerose novità, guardando al futuro. In scena dal 10 al 21 novembre, la ventitreesima edizione del festival padovano sarà un inno all’Europa, con un cast artistico proveniente da Italia, Svezia, Germania, Russia, oltre a una notevole rappresentanza di musicisti statunitensi che dell’Europa hanno fatto la loro seconda casa. Riflettori puntati, tra gli altri, su David MurrayEnrico Rava con Fred Hersch e su una presenza d’eccezione come quella di Charles Lloyd.

Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Padova, il sostegno del Ministero della Cultura e la collaborazione del Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova, storica associazione cittadina attiva sin dagli anni Quaranta.

 

mercoledì 18 agosto 2021

Special Edition Box

 Ivo Perelman Matthew Shipp

SMP


di  Giuseppe Mavilla

L’ennesimo focus sulla collaborazione musicale fra due tra i migliori jazzman contemporanei è sicuramente qualcosa di estremamente esclusivo. Il sassofonista Ivo Perelman e il pianista Matthew Shipp sono da qualche mese sul mercato discografico con un originalissimo box edito dall’etichetta tedesca SMP Records. ll box contiene un volumetto di 47 pagine dal titolo  Embrace of the Souls in cui l’interprete e critico musicale belga, Jean-Michel Van Schouwburg, che ne è l’autore, analizza l’espressività dei due musicisti attraverso l’analisi e le recensioni di molti album incisi da i due, sia in ambiti diversi l’uno dall’altro nonchè quelli relativi alla loro lunga collaborazione che ha dato a noi appassionati una consistente discografia.

domenica 25 luglio 2021

The Red Project

Andrea Grumelli

Dodicilune

di Giuseppe Mavilla

E’ un progetto dedicato al musicista jazz Keith Moore Red Mitchell il “Red Project” che il bassista Andrea Grumelli propone in questo cd edito dalla Dodicilune. Nato a New York nel 1927 e deceduto nel 1992 Michell era un multistrumentista, suonava infatti il contrabbasso, il pianoforte e il violoncello. Nel ’49 compare in varie orchestre tra le quali quella di Woody Herman, dove rimane fino al ’51, da lì sarà un’infinita ascesa di frequentazioni con musicisti di grande levatura come Red Norvo, Gerry Mullingan, Hampton Hawes. Nel 1968 Dizzy Gillespie lo scrittura per il suo gruppo e poi arriva il trasferimento di Mitchell in Europa dove suona fra gli altri con Phil Woods e Bobo Stenson. Questo per ricordare le tappe salienti della sua carriera mentre la sua discografia conta numerose collaborazioni, compare infatti in oltre mille incisioni e tra le sue composizioni troviamo anche un ampio songbook dal quale sono state riprese le nove songs riproposte in questo progetto. 

lunedì 7 giugno 2021

Pedernal

Susan Alcorn Quintet

Relative Pitch

E’ un quartetto stellare quello guidato dalla specialista di pedal still guitar Susan Alcorn e composto da Mary Halvorson alla chitarra, Michael Formanek al contrabbasso, Ryan Sawyer alla batteria e Mark Feldaman al violino. L’ album denominato Pedernal è un lavoro che vede lo strumento della Alcorn inserito in un contesto in cui si predilige e si da enorme importanza all’improvvisazione. Come lei solo Heither Leigh, altra specialista della pedal still guitar, in sodalizio con Peter Brotzmann, ha saputo tracciare orizzonti inediti prettamente free.

venerdì 19 marzo 2021

The Weight Of Light

Benoît Delbecq

Pyroclastic

di  Giuseppe Mavilla

Il pianista francese Benoît Delbecq è da sempre fra i musicisti più innovativi che operano in un ambito che travalica il jazz e si incunea su orizzonti sonori più pertinenti l'espressività della musica contemporanea. Questo suo ultimo lavoro, non a caso inciso per l'etichetta Pyroclastic Records, creata dalla pianista Kris Davis e dedita alla pubblicazioni di album che esulano da ambiti tradizionali, ci presenta Delbecq in totale solitudine ed alla prese con un pianoforte preparato. Nove flussi sonori, tutti nati dalla sua esclusiva vena compositiva, molti dei quali ispirati a tematiche che riguardano le dinamiche correlate di ombre e luci.

mercoledì 3 marzo 2021

Sounding Point

Mark Feldman

Intakt  

di  Giuseppe Mavilla

Secondo album in totale solitudine per il violinista Mark Feldman, il primo Music For Violin Alone risale al 1994, quindi 26 anni di tempo separano le due incisioni, malgrado le sollecitazioni della Intakt Records, l'etichetta discografica svizzera per la quale Feldman incide, che aveva più volte invitato, in questo lasso di tempo, il musicista di Chicago a realizzare un nuovo album per violino solo. Ma Feldman non è mai rimasto con le mani in mano, si contano infatti nella sua attività di musicista ben centocinquanta incisioni di musica jazz e musica creativa in cui lui appare come solista, senza tener conto di almeno duecento incisioni realizzate nel suo primo periodo di musicista in quel di Nashville. 

domenica 24 gennaio 2021

Dust of Light / Ears Drawing Sounds

 Ivo Perelman / Pascal Marzan

Setola Di Maiale

di  Giuseppe Mavilla

Una discografia che consta di 100 album, incisi in trent’anni, per il sassofonista Ivo Perelman, un traguardo raggiunto nel 2020 e festeggiato con la pubblicazione di tre nuovi lavori: Dust of Light / Ears Drawing Sounds inciso con un virtuoso di chitarra, il francese Pascal Marzan; The Purity Of Desire con Gordon Grdina e Hamin Honari e Shamanism con Joe Morris e Matthew Shipp. A questi si sono aggiunti prima della fine dello stesso anno: Polarity, in duo con il trombettista Nate Wooley; Garden of Jewels in trio con Whit Dickey e Mathew Shipp e un documentario "Ivo Perelman: A musical Storyteller" dedicato alla sua carriera di musicista. Un musicista estremamente prolifico, il nostro, le cui produzioni non smettono mai di affascinare e di sorprendere. L’ ennesima dimostrazione di quanto appena affermato è questo Dust of Light / Ears Drawing Sounds scaturito da un incontro inedito tra i due musicisti avvenuto a Londra che li ha immediatamente avvicinato.

domenica 13 dicembre 2020

Entity

Satoko Fujii Orchestra New York

Libra


di 
Giuseppe Mavilla

Dopo i recenti duetti con Ramon Lopez in Confluence, Tatsuya Yoshida in Baikamo, Joe Fonda in Four e dopo lo splendido solo Stone, (tutti recensiti in questo blog, per leggere le relative recensioni basta cliccare sul titolo di ogni album) la pianista Satoko Fujii torna a dirigere la sua Orchestra di New York, una vera e propria big band di 13 elementi con il meglio dei musicisti newyorkesi per quella che è l’undicesima registrazione dell’ensemble (la prima è datata 1997) e per quella che è una delle cinque orchestre che la Fujii dirige, le altre hanno residenza a: Kobe, Nagoya, Tokio e Berlino. 

venerdì 4 dicembre 2020

The Anthony Braxton Project

Thumbscrew

Cuneiform


di Giuseppe Mavilla

Per il 75° compleanno del grande sassofonista Anthony Braxton che ricorre quest’anno il trio Thumbscrew, formato dalla chitarrista Mary Halvorson, dal batterista Tomas Fujiwara e dal contrabbassista Michael Formanek, realizza un progetto che raccoglie alcune composizioni del musicista di Chicago, selezionate durante un pomeriggio trascorso dal trio alla Tri-Centric Foundation, a New Haven nel Connecticut. La selezione è stata indirizzata verso quelle composizioni di Braxton meno conosciute, magari mai eseguite e comunque adatte ad essere interpretate con strumenti quali la chitarra elettrica, il contrabbasso, la batteria o il vibrafono.

giovedì 19 novembre 2020

Dreamt Twice Twice Dreamt

Ingrid Laubrock

Intakt

La sassofonista Ingrid Laubrock, di origini germaniche ma dal 2000 cittadina di Brooklyn, viaggia tra le pagine del suo taccuino dei sogni di questi ultimi dieci anni e compone le partiture per questa singolare opera di cinque brani. Scritti inizialmente per un piccolo gruppo formato, oltre che dalla stessa sassofonista, anche da Cory Smythe, piano, Sam Pluta, electronics, e da altri tre musicisti ospiti che intervengono in momenti diversi: Adam Matlock, accordion; Josh Modney, violino; Zeena Parkins: Electric harp. 

martedì 10 novembre 2020

Data Lords

Maria Schneider Orchestra

ArtistShare

di  Giuseppe Mavilla

Questo nuovo doppio album di Maria Schneider, compositrice e arrangiatrice nonché direttrice d’orchestra, esplica la sua essenza già dalla foto di copertina che ritrae una foglia per metà raffigurante le tipiche venature di un elemento vegetale mentre l’altra metà mostra i tratti di un circuito elettronico. E’ la contrapposizione tra mondo digitale e mondo naturale, tra la rete, i grandi che la governano e la natura. A quest’ultimo mondo la Schneider si era già ispirata nella realizzazione del suo precedente lavoro The Thompson Fields

mercoledì 4 novembre 2020

ROMA JAZZ FESTIVAL 2020


Dal 10 al 20 novembre 8 concerti dei 15 in programma all’Auditorium Parco della Musica per l'edizione 2020 del Roma Jazz Festival saranno trasmessi in live streaming digitale HD, grazie alla collaborazione con la piattaforma Live Now, innovativo e versatile servizio di streaming che consente di assistere a concerti ed eventi di tutto il mondo.
Gli streaming dei concerti di RJF2020 potranno essere acquistati sia singolarmente (5 euro l'uno) che in formula abbonamento (15 euro per tutti).

Questi i concerti in streaming su LIVE NOW, tutti alle 21:00.

10th november 2020 Tue . Area Open Project
11th november 2020 Wed . Enzo Favata - Mario Tozzi
12th november 2020 Thurs . Alexander Hawkins & Hamid Drake
14th november 2020 Fri . Salvador Sobral
13th november 2020 Sat . Roberto Fonseca Yesun Trio
17th november 2020 Tue LUCA AQUINO TRIO guest MANU KATCHÈ
19th november 2020 Thurs MINO CINELU e NILS PETTER MOLVÆR – SULAMADIANA
20th november 2020 Fri . Yilian Canizares Resilience T
rio

Tutti i dettagli su:

venerdì 30 ottobre 2020

Deep Resonance

Ivo Perelman / Arcado String Trio

Fundajci Sluchaj 


di 
 Giuseppe Mavilla  (english version) translated by Annapaola Mavilla

Who knows how many of you know that the whimsical Brazilian musician Ivo Perelman, now a New York citizen, was a student of classical guitar first and then of cello as a child. To listen to him, disruptive and irrepressible, alongside pianist Matthew Shipp, through a wide discography all marked by improvisation, would seem unthinkable. And yet Perelman has such a pronounced musical sensitivity that he is able to make albums alongside stringed-instrument musicians, as has already happened with the Strings series of albums, certainly more devoted to the classical language.

sabato 19 settembre 2020

Deep Resonance

Ivo Perelman / Arcado String Trio

Fundajci Sluchaj 


di 
 Giuseppe Mavilla

Chissà a quanti di voi è noto che l’estroso musicista brasiliano Ivo Perelman, oggi cittadino newyorkese, da bambino è stato uno studente di chitarra classica prima e di violoncello poi. Ad ascoltarlo dirompente e incontenibile al fianco del pianista Matthew Shipp, attraverso un’ampia discografia tutta improntata all’improvvisazione estemporanea, sembrerebbe impensabile. Eppure Perelman ha una sensibilità musicale così pronunciata da riuscire a realizzare album anche a fianco di musicisti di strumenti a corde, come è già peraltro avvenuto con gli album della serie Strings, certamente più votati al linguaggio classico.

domenica 14 giugno 2020

Welcome Adventure! Vol.1



Daniel Carter / Matthew Shipp / William Parker / Gerald Cleaver

577


di Giuseppe Mavilla

Daniel Carter, Matthew Shipp, William Parker sono tra i musicisti più rinomati della downtown newyorkese, la loro discografia si è pregiata nel 2018 di uno degli album più interessanti di questi ultimi anni. Si chiama Serafic Ligh a cui è seguita la realizzazione di questo Welcome Adventure! Vol.1 che vede aggiungersi al trio il batterista Gerald Cleaver. Un quartetto in tutto e per tutto stellare che propone un progetto che reca nel titolo il suffisso: vol.1, segno che si tratta di un lavoro che avrà un seguito. 

lunedì 1 giugno 2020

Baikamo

Satoko Fujii / Tatsuya Yoshida
Libra



Album in duo che riunisce dietro il nome Toh-Kichi, quindici anni dopo la loro ultima registrazione, Erans, inciso per la Tzadik nel 2004, la pianista Satoko Fujii e il batterista Tatsuya Yoshida. Entrambi giapponesi hanno percorso strade diverse: Yoshida è un batterista prettamente dedito alla musica rock alternativa, componente del duo Ruins insieme al bassista e vocalist  Sasaki Hisashi; Fujii è una delle musiciste più prolifiche e ispirate del jazz contemporaneo. Come già ho scritto più volte è una musicista aperta al dialogo e alla creatività e vanta una discografia ampia e variegata. 

giovedì 14 maggio 2020

Wood (Winds) at the Work

NovoTono

Aut

di  Giuseppe Mavilla

Figli di artigiani, i due fratelli Ferrari, Andrea ed Adalberto, sono i NovoTono, ecclettico duo dalla singolare identità e strumentazione. Entrami musicisti con ampi e prestigiosi trascorsi musicali, potete leggere qui la recensione dell'album Wanderer inciso da Adalberto con il suo LIQ, Los Identities Quartet nel 2013I due impiegano in questo loro lavoro esclusivamente strumenti a fiato: Andrea Ferrari: bass clarinet, alto saxophone, baritone saxophone, Eb tubax; Adalberto Ferrari: bass clarinet, clarinet, alto saxophone, soprano saxophone, contrabbass clarinet.

domenica 12 aprile 2020

Diatom Ribbons

Kris Davis

Pyroclastic



Quattordicesimo album per la pianista canadese Kris Davis, nativa di Vancouver ma dal 2001 cittadina newyorkese. Una discografia qualitativamente sempre in crescendo, in parallelo ad una maturazione artistica che la vede respirare e metabolizzare in pieno i fermenti creativi della downtown music di New York. Questo suo recente lavoro dal titolo Diatom Ribbons, inciso per la sua etichetta Pyroclastic, prende il nome da un processo biologico marino e vede la Davis affiancata da alcuni musicisti che in questi ultimi anni hanno lavorato con lei. 

venerdì 21 febbraio 2020

Live in Nuremberg

Ivo Perelman / Matthew Shipp

Smp


di  Giuseppe Mavilla

Solida e duratura, perchè consolidata nel tempo, la convergenza jazzistica tra il pianista americano Matthew Shipp e il sassofonista brasiliano Ivo Perelman, da anni risiede a New York ed è anche un artista delle arti visive. Una convergenza che ha dato luogo ad innumerevoli produzioni discografiche nonché a frequentazioni ripetute sui palcoscenici del jazz contemporaneo. Questo live, che trova il duo Shipp / Perelman in concerto a Norimberga il 26 giugno del 2019, all’interno della rassegna The Art of Improvisation, è un altro esempio della loro infinita e inesauribile vena espressiva tutta improntata sull’improvvisazione.

martedì 11 febbraio 2020

Four

Satoko Fujii / Joe Fonda

Long Song



Quarto incontro discografico tra la pianista giapponese Satoko Fujii e il contrabbassista americano Joe Fonda, anche questo, come i tre precedenti, sotto l’egida dell’etichetta italiana Long Song. Un dialogo che continua, un confronto che è sintesi della loro collaborazione che non è documentata solo ed esclusivamente da questi quattro album ma continua anche attraverso i concerti che portano in ogni parte del mondo. Un altro percorso dei tanti che la Fujji ha in itinere, ognuno con un layout espressivo diverso dall’altro, in un ambient che predilige strutture libere che lasciano il campo all’inventiva ed alla estemporaneità.

domenica 8 dicembre 2019

A Light Day

Franco D'Andrea

Parco della Musica


Ritorno al piano solo per Franco D’Andrea dopo gli approfondimenti sulle aree intervallari degli album Intervals I e II. L’ultima incisione in un contesto simile era stata Today nel 2013 e adesso, a distanza di sei anni, il musicista di Merano propone un’opera sicuramente più ambiziosa, frutto dell’evoluzione e della ricerca operata in questi anni. E’ questa non è certo una novità nell’attività musicale di D’Andrea, abbondantemente prolifica e sempre stimolante, piuttosto è un’ulteriore passo avanti con un album doppio che nei fatti presenta due suite: Morning e Afternooh. 

martedì 29 ottobre 2019

Confluence

Satoko Fujii / Ramon Lopez


Libra



di Giuseppe Mavilla    (english version) translated by Annapaola Mavilla

Twelve albums in 2018, one per month, for the Japanese pianist Satoko Fujii, who has  celebrated her 60th birthday, while in 2019 she came back with her cd Stone  in solo piano, already reviewed in this blog. This was followed a few months ago from Confluence which I am going to tell you about, while these days the cd Four is out, in a duo with the bassist Joe Fonda. Furthermore, Entity recorded with New York Satoko Fujii Orchestra and Baikamo in duo with the drummer Tatsuya Yoshida, are coming soon.

sabato 26 ottobre 2019

RIPARTE LA NUOVA STAGIONE DI MUSICAFOSCARI

   
L’Università di Ca’ Foscari Venezia presenta la nuova stagione concertistica di musicafoscari 2019, progetto nato nel 2010 con lo scopo di offrire agli studenti un’esperienza culturale e di condivisione pratica dei linguaggi musicali attuali, attraverso workshop di improvvisazione e composizione collettiva.

La stagione 2019 prosegue la linea di ricerca sulle relazioni aperte fra composizione e improvvisazione, tecniche strumentali, parola, voce e immagine, sviluppate a partire dagli anni Sessanta e aggiornate al contesto attuale.

Il programma prevede cinque appuntamenti musicali.

mercoledì 23 ottobre 2019

Confluence

Satoko Fujii / Ramon Lopez


Libra


di Giuseppe Mavilla

Dodici album nel 2018, uno al mese per la pianista giapponese Satoko Fujii, che l'hanno vista celebrare i suoi sessant'anni, mentre in questo 2019 si è  riproposta con il piano solo Stone,  già recensito in questo blog. Ad esso ha fatto seguito qualche mese fa Confluence, di cui mi accingo a raccontarvi, mentre è  in uscita, in questi giorni, Four  in duo con il contrabbassista Joe Fonda. In più sono in arrivo Entity  inciso con la Satoko Fujii Orchestra di New York e Baikamo in duo con il batterista Tatsuya Yoshida.

mercoledì 2 ottobre 2019

Ain't Nothing But a Cyber Coup & You

Mark Dresser Seven

Clean Feed


di  Giuseppe Mavilla

Nuova produzione per il Mark Dresser Seven, dopo l'ottimo Sedimental You del 2016. Ancora affiancati ritroviamo Nicole Mitchell ai flauti; Marty Ehrich ai clarinetti e sax; Keir GoGwilt, avvicendatosi in questa occasione a David Morales Boroff, al violino; Michael Dessen al trombone; Joshua White al pianoforte; Jim Black alla batteria e lo stesso Dresser al contrabbasso. Questo, Ain't Nothing But a Cyber Coup & You, lo vede ricordare la scomparsa del sassofonista Arthur Blyte e del pianista Butch Lacy, musicisti con i quali Dresser ha suonato. A loro sono ispirati e dedicati rispettivamente la traccia di apertura, "Black Arthur's Bounce" (in memoria del sassofonista Arthur Blythe) e quella di chiusura dell'album, "Butch's Balm" (in memoria del pianista Butch Lacy) la prima caratterizzata da un tema ritmato dai risvolti funky e dai soli di tutti i componenti il settetto; la seconda dall'atmosfera pacata a volte struggente, una sorta di nenia nel ricordo di Lacy.