venerdì 13 febbraio 2026

Centrodarte 26 - 80 Anni di Centro D'Arte

 


Dopo lo straordinario successo della scorsa stagione, il Centro d’Arte prosegue i festeggiamenti per il suo ottantesimo anniversario con Centrodarte26, una nuova edizione che conferma la vocazione internazionale dell'Associazione e uno sguardo sempre attento sulle forme più avanzate della musica di oggi, tra nuova composizione, jazz, elettronica e improvvisazione libera.


Centrodarte26 propone un cartellone che ribadisce la dimensione globale della musica di ricerca, con artisti provenienti da Europa, Americhe e Australia.
Come sempre, la molteplicità di questa offerta è possibile grazie all’organico rapporto del Centro d'Arte con l’Università degli studi di Padova e al fondamentale sostegno del Ministero della Cultura, a cui si aggiunge la preziosa media partnership con Rai Radio 3.

La stagione si apre il 14 febbraio alla Sala dei Giganti con il duo formato da Hamid Drake e Pasquale Mirra, incontro tra due figure centrali della musica creativa contemporanea. 
Si prosegue il 24 febbraio al Teatro Torresino con Mariá Portugal e Marta Warelis, protagoniste di una pratica improvvisativa radicale e sorprendente.
Il 5 marzo torna la formula del doppio concerto con due solo set d’eccezione: Oren Ambarchi e crys cole, per una panoramica sulla ricerca elettroacustica contemporanea fuori dai confini accademici. 
Il 28 marzo, alla Sala Fronte del Porto del Cinema Porto Astra, spazio al quartetto Emmeluth's Amoeba, una delle formazioni più interessanti del jazz di ricerca europeo.
Il 15 aprile al Teatro Torresino arriva il nuovo quartetto del trombettista Ralph Alessi, affiancato da una sezione ritmica di assoluto rilievo con Matt Mitchell, John Hebert e Ches Smith. 
Il 2 maggio alla Sala dei Giganti, nuova collaborazione con Jim O’Rourke per un evento speciale in duo con Christian Fennesz, che inaugura il primo tour italiano di questi due protagonisti della ricerca elettroacustica contemporanea.
La prima parte di stagione si chiude il 22 e 23 maggio con un progetto speciale in esclusiva dedicato a Mats Gustafsson, figura chiave del jazz di ricerca internazionale. Due serate che vedranno alternarsi il duo Rite con Zoe Pia, una formazione inedita del trio Fire! e la prima apparizione italiana di Cosmic Ear, nuovo progetto ispirato all’eredità visionaria di Don Cherry. Per altri dettagli:

El Intruso 18th Annual International Critics Poll – 2025

 


El Intruso 18th Annual International Critics Poll 2025

 Comunicato

Sono stati pubblicati  da qualche settimana i risultati del sondaggio annuale che il critico musicale Sergio Piccirilli esegue ogni anno per la sua rivista on line El Intruso. Sessantacinque i critici partecipanti invitati per esprimere le loro preferenze, tra questi anche il sottoscritto. Al seguente link tutti i risultati e le schede delle preferenze espresse da ognuno dei sessantacinque critici:

El Intruso 18th Annual International Critics Poll 2025

mercoledì 5 novembre 2025

Padova Jazz Festival


 COMUNICATO STAMPA

 

Il Padova Jazz Festival 2025 è una kermesse che racconta molte storie: quelle della black music portata ai massimi livelli del virtuosismo fusion (Stanley Clarke), della tradizione che si rinnova (Cécile McLorin Salvant), dell’impegno sociale tradotto in futurismo sonoro (Camilla George); quelle della musica cubana, coi migliori esponenti della sua scuola pianistica (Roberto Fonseca e Alfredo Rodriguez); quelle del jazz italiano, in un caleidoscopio di idiomi stilistici e commistioni internazionali (Roberto GattoMax IonataMatteo Paggi…); quelle della più creativa scena statunitense (Uri Caine).

Storie che si ascolteranno dal vivo dal 6 al 23 novembre sugli innumerevoli palcoscenici del festival: location di importanza storica e architettonica come il Teatro Verdi, la Sala dei Giganti al Liviano, il Caffè Pedrocchi, il Centro Culturale Altinate/San Gaetano e la Nuova Sant’Agnese (Fondazione Peruzzo) oltre alle aule dell’Università degli Studi di Padova.

Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Padova e con il sostegno del Ministero della Cultura.

sabato 4 ottobre 2025

Bologna Jazz Festival 2025

  

9 ottobre – 16 novembre 2025

Bologna, Ferrara, Forlì

COMUNICATO STAMPA

Dall’attivismo sensuale di Dee Dee Bridgewater all’avanguardia intellettuale di Mary Halvorson, dai ritmi vertiginosi di Billy Cobham a quelli altrettanto virtuosistici e per di più esotici di Monty Alexander: l’edizione 2025 del Bologna Jazz Festival, con la sua durata record di 39 giorni (dal 9 ottobre al 16 novembre) si preannuncia sovrabbondante per numeri (più di 80 concerti con nomi di primo piano della scena jazz internazionale), varietà estetica e di contenuti. Le proposte del BJF vanno ben oltre i live: un articolato progetto didattico e divulgativo farà da contenitore per esposizioni, lezioni-concerto, conferenze, proiezioni, podcast, residenze artistiche, workshop. Ampia è anche la geografia del festival, che oltre a espandersi sull’intero tessuto cittadino (tra grandi teatri e numerosi club) si estende nell’area metropolitana sino a raggiungere le province di Ferrara e Forlì.

lunedì 29 settembre 2025

martedì 16 settembre 2025

Clone Row

Ches Smith

Otherly Love

di Giuseppe Mavilla

Il batterista Ches Smith, californiano d’origine, nato a S.Diego oggi vive a New York dove respira i tanti stimoli d’arte musicale che in quella città fioriscono a dismisura. Di lui sono starti recensiti in questo blog, tra il 2013 e il 2016, due album a suo nome: The Bell in trio con Craig Taborn e Mat Manieri nonchè Hammered in cui Smith è coadiuvato dai These Arches, gruppo che comprendeva Tim Berne, Tony Malaby, Mary Halvorson e Andrea Parkins, potete leggere le recensioni cliccando sui titoli degli stessi. Smith che oltre ad essere un batterista è anche un ottimo vibrafonista, è molto richiesto in sala d’incisione, in tutti questi anni ha collaborato con Marc Ribot, Tim Berne, John Zorn, Darius Jones, Nels Cline, Mary Halvorson, Trevor Dunn, Terry Riley, Kris Davis, Dave Holland e molti altri.

mercoledì 27 agosto 2025

The Cosmic Piano

Matthew Shipp

Cantaloupe

di  Giuseppe Mavilla

Nuovo album per il pianista Matthew Shipp, questa volta in piano solo, come già accaduto per tanti album della sua discografia e per i recenti  The Intrinsic Nature of Shipp (2023) e The Data (2024) incisi in solo rispettivamente per la Mahakala Music e per la Rogue Art, cliccare sul titolo dell’album per leggerne la recensione. Con The Piano Cosmic, Shipp cambia etichetta discografica e sceglie la Cantaloupe Records di New York che opera secondo le direttive del collettivo Bang on a Can, un’organizzazione internazionale dedita al supporto della musica sperimentale ed in particolare della musica “classica alternativa", "classica sperimentale" o "classica indie", oltre a collaborazioni con artisti e compositori di tutti i generi, tra cui jazz, elettronica, rock, pop e hip-hop. 

sabato 19 luglio 2025

Thinking Heart

Andrea Longato

Self Produced



Non è mai troppo tardi…..per recensire un album di qualità che merita di essere ascoltato e poi il lavoro a cui mi riferisco è stato pubblicato sei mesi fa, ovvero il 14 gennaio 2025 e quindi sarò in ritardo o ancora in tempo non importa, quello che mi va di fare è raccontarvi di questo album di Andrea Longato, chitarrista e produttore italiano che vive a New York City. 

mercoledì 25 giugno 2025

La Grande Crue

The Attic - Rodrigo Amado - Gonçalo Almeida - Onno Govaert & Eve Risser

NoBusiness

The Attic è uno dei tanti progetti che il sassofonista portoghese Rodrigo Amado ha in attivo, a coadiuvarlo il connazionale contrabbassista Gonçalo Almeida e il batterista olandese Onno Govaert. La Grande Crue è l’ultima produzione del trio che in questa occasione ospita   la pianista Eve Risser, invitata speciale alla registrazione in studio di questo nuovo lavoro. La Grande Crue,  è anche il nome di una serie di dipinti del noto Manuel Amado padre del sassofonista, alcune foto di questi dipinti sono riportati nel libretto accluso al cd, così come la foto di copertina è tratta da questi dipinti.